I shall be released in salsa kinghiana #songoftheday

Zio Bob, di nuovo. Perché c’è bisogno di un po’ di speranza, in questo porco mondo. A dispetto di tutte le statistiche. Perché, proprio come Andy Dufresne, mi piace pensare che ci sia sempre la speranza di attraversare un fiume di merda e uscirne fuori pulito e profumato. Against all odds.

The last waltz

Dicono che tutto può essere sostituito
They say everything can be replaced
Dicono che ogni distanza non è vicina
They say every distance is not near
Quindi ricordo ogni faccia
So I remember every face
Di ogni uomo che mi ha messo qui
Of every man who put me here
Vedo la mia luce venire brillando
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Dicono che ogni uomo ha bisogno di protezione
They say every man needs protection
Dicono che ogni uomo deve cadere
They say every man must fall
Quindi, giuro, vedo il mio riflesso
So, I swear I see my reflection
Da qualche parte dentro queste mura
Somewhere inside these walls
Vedo la mia luce brillare
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Laggiù, stando ritto in questa folla solitaria
Yonder standing me in this lonely crowd
Un uomo che dice di non essere responsabile
A man who says he’s not to blame
Per tutto il giorno lo sento gridare così forte
All day long I hear him shout so loud
Solo gridando che non è da biasimare
Crying out that he’s been framed
Vedo la mia luce brillare
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Source: LyricFind
Compositori: Bob Dylan
Testo di I Shall Be Released © Sony/ATV Music Publishing LLC, Audiam, Inc

Benvenuti a ‘sti finocchioni, belli, grossi e boccaloni. E tu che ambivi al buon Peppì’, mo’ dimme un po’ che c’hai da di’. #Juventus #Sarri (continua, continua…)

… Non son boccalone,

non rimpiango il Peppi’,

son proletario

e ti mando affanculo così!

Giovedì 20 giugno 2019, all’interno dell’Allianz Stadium di Torino, si svolgerà l’attesissima presentazione del nuovo allenatore della Juventus, Maurizio Sarri. Nel corso dell’evento, per far sentire subito a proprio agio il nuovo trainer bianconero, si svolgerà una simpaticissima Gara dei Rutti cempionici, davanti a oltre 45.000 spettatori paganti.

Si gareggerà fino alla fine di finezza, potenza, giustezza, lunghezza, fantasia e rapidità di esecuzione. La sfida rumorosa lascerà per sempre le atmosfere semiclandestine di bar malfamati e localini partenopei per approdare a pieno titolo sul manto erboso che negli ultimi anni ha visto protagonista l’elite del calcio mondiale, nella degna cornice composta dell’esigentissimo e raffinatissimo pubblico bianconero. A contorno, il nuovo condottiero juventino si esibirà improvvisando dal vivo un medley dei suoi apprezzatissimi tormentoni a sfondo omofobo, con divagazioni in vernacolo toscano dedicate alla nutrita schiera di rappresentanti del gentil sesso presenti, sempre tra l’ilarità generale.

Inizio evento ore 21.30

Discipline che verranno premiate: Rutto in lungo, Rutto di potenza, Rutto parlato, Rutto Freestyle, Insulto omofobo a sfondo vegano, Perculata supercazzolante da avance spettacolo a sfondo discriminatorio femminile, Lancio in lungo della cicca di sigaretta, Frignata creativa a priori e a posteriori con scappellamento a sinistra.

A fine gare verrà eletto per acclamazione il nuovo Mister Tuta Sudata.

Intervenite numerosi! Frignata mista fatturata per tutti!

Benvenuto, mister. Si fa per scherzare, eh.

Ah, mama mia el Tuta. Ah, Ariba ariba el Tuta. Ah, mama mia el Tuta #Juventus #Sarri #tramestorpiate #Sarrigor

Una roba peggio di Belfagor.

LA TRAMA

Nelle sale dello Juventus Museum di Torino si aggira da qualche tempo un terrificante fantasma: la misteriosa figura, avvolta in untuta ginnica.

Na sigaretta mocca

Na mano dint’ ‘a sacca

E se ne va smargiasso pe’ tutt”o Stadiùmm

Qualcuno scommette per linea editoriale di averla vista vicino alla statua di Sarrigor, antica divinità del piagnisteo manieposteavantista antijuventino. Il commissario Nedved, fresco defenestratore dell’ispettore Allegri (colpevole d’esser stato incapace di risolvere l’annoso caso Cempionz), viene tosto incaricato dal Presidente Agnelli in persona di condurre direttamente l’inchiesta, ma ben presto la sua strada si incrocia con le indagini private di Luca Momblano, un rampante giornalista d’assalto col pallino per gl’indovinelli, che, quasi per gioco, inizia a cercare di risolvere il mistero che si cela dietro la maschera di Sarrigor, sino a portarlo, ormai esposto al pubblico ludibrio, addirittura sulle tracce dell’antica e segretissima setta dei Guardiolisti…

Brivido, terrore, aggiotaggio!!!

Allenatori fantastici e dove trovarli (ma soprattutto, quando?) #tramestorpiate #Juventus #Guardiola

Arrivato a New York per una breve pausa, Pep Guardiola pensa che tutto stia andando per il verso giusto, se non fosse per la fuga di notizie su alcuni degli Allenatori Fantastici che potrebbero causare molti problemi sia nel mondo Juventino che in quello babbano. Colpi di scena e risse verbali senza esclusione di colpi, aggiotaggi, tintinnii di manette, momblanate e zazzaronate, Sarridays, rescissioni e squalifiche annunciate in un turbinio d’emozioni che vi terrà incollati ai vostri social a tempo indeterminato, in un mix unico d’incantevole sospensione d’incredulità e perfido cinismo sarrista.

Un magico classico mozzafiato!